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COLLEZIONISMO SUBACQUEO
Maschera “Balboa Mares”
La Mares Balboa rappresenta una delle maschere simbolo della produzione Mares degli anni Settanta. Apprezzata per la sua robustezza, l'ottimo campo visivo e l'affidabilità, fu utilizzata da numerosi pescatori subacquei e subacquei sportivi, tra cui il leggendario Rodolfo Betti "Marò". Oggi costituisce una significativa testimonianza dell'evoluzione dell'attrezzatura subacquea italiana ed è un modello molto apprezzato dagli appassionati di collezionismo vintage.
La Mares Balboa rappresenta una delle maschere simbolo della produzione Mares nel periodo di transizione tra le tradizionali maschere in gomma e i modelli più moderni in silicone. Nata per offrire robustezza, affidabilità e un buon campo visivo, fu progettata sia per la pesca subacquea sia per le immersioni con autorespiratore, diventando uno dei modelli più diffusi della casa italiana.
doppio vetro in cristallo temperato
montatura rigida ad alta resistenza
facciale in gomma nera vulcanizzata
fibbie laterali regolabili
volume interno medio
ampio campo visivo per l'epoca
costruzione interamente Made in Italy
elevata robustezza e durata nel tempo
1976 – 1982 circa la Balboa compare nei cataloghi Mares della seconda metà degli anni '70 e rimane in produzione fino ai primi anni '80, prima di essere sostituita dai modelli realizzati completamente in silicone, materiale che rivoluzionò il settore.
La Balboa era utilizzata da:
pescatori subacquei
apneisti
subacquei sportivi
istruttori
circoli FIPSAS
centri immersione
Era particolarmente apprezzata da chi cercava una maschera estremamente resistente e affidabile.
★★★★☆ (4/5) – Molto buono
L'esemplare di Morgan presenta:
telaio originale integro
vetri originali temperati
marchio Mares ben leggibile
fibbie complete
normale usura della gomma dovuta all'età
lievi segni d'impiego compatibili con una maschera utilizzata
Nel complesso si tratta di un esemplare ben conservato.
★★★★☆ (4/5)
È una maschera molto ricercata dai collezionisti di attrezzatura subacquea italiana degli anni Settanta e Ottanta. Gli esemplari completi e non restaurati risultano sempre più difficili da reperire.
Il nome Balboa richiama il celebre esploratore spagnolo Vasco Núñez de Balboa, primo europeo ad avvistare l'Oceano Pacifico nel 1513. Mares utilizzò spesso nomi ispirati al mare e ai grandi esploratori per identificare i propri modelli.
⭐⭐⭐☆☆ (3/5)
Non è una maschera rarissima, ma oggi è decisamente meno comune rispetto ad altri modelli Mares più diffusi. Gli esemplari completi, con vetri originali e senza restauri, sono quelli maggiormente apprezzati.
★★★★☆ (4/5)
La Balboa testimonia una fase importante dell'evoluzione delle attrezzature subacquee italiane, quando la gomma vulcanizzata rappresentava ancora lo standard costruttivo prima dell'affermazione definitiva del silicone liquido, introdotto da Mares nei primi anni Ottanta.

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Negli anni Settanta la maggior parte delle maschere subacquee professionali era ancora realizzata in gomma nera vulcanizzata, un materiale apprezzato per la sua eccezionale robustezza e affidabilità. Con il passare del tempo, tuttavia, la gomma tendeva a irrigidirsi e a perdere elasticità. L'introduzione del silicone segnò una vera rivoluzione nel settore, offrendo maggiore comfort, morbidezza e durata, fino a sostituire quasi completamente la gomma tradizionale.
Tra i modelli che hanno caratterizzato quell'epoca figura la Mares Balboa, una maschera che ha accompagnato numerosi pescatori subacquei e subacquei sportivi grazie alla sua solidità costruttiva e all'ottimo campo visivo. Affidabile e resistente, rappresentò uno dei modelli di riferimento della produzione Mares nella seconda metà degli anni Settanta.
Un aspetto particolarmente interessante riguarda il legame tra la Balboa e il celebre Rodolfo Betti, conosciuto da tutti come "Marò", autentica leggenda della pesca subacquea italiana. Oltre ai suoi straordinari risultati sportivi, il suo nome è inoltre indissolubilmente legato alla Mares, con la quale collaborò anche come agente commerciale. A lui si deve l'invenzione del celebre Mulinello Marò, successivamente prodotto e commercializzato dalla Mares e montato per molti anni sui famosi fucili oleopneumatici della serie Sten…..ma del famoso mulinello ne parleremo in un'altra scheda dedicata.
Una preziosa testimonianza di questo legame è rappresentata dalla seconda edizione del 1978 del libro Le prede sportive del sub, pubblicato nella collana Il Tagliamare, e dall'edizione del 1999 del volume autobiografico Il mare di Marò. Le copertine di entrambe le opere sono visibili nella sezione del sito "Libri di Caccia Subacquea Italiani". Nella copertina di Le prede sportive del sub il "Marò" è ritratto durante un'uscita di pesca subacquea mentre indossa una Mares Balboa; nella copertina de Il mare di Marò, invece, compare ancora con la stessa maschera subito dopo la cattura di un grande barracuda. Queste immagini rappresentano oggi una preziosa testimonianza iconografica, confermando come la Balboa abbia accompagnato Rodolfo Betti durante una parte significativa della sua attività sportiva e divulgativa. Il fatto che una maschera come la Balboa fosse utilizzata da uno dei più grandi campioni della disciplina ne consolidò ulteriormente la reputazione tra gli appassionati dell'epoca. Per molti pescatori subacquei, infatti, Rodolfo Betti rappresentava un punto di riferimento tecnico e sportivo, e l'attrezzatura da lui impiegata divenne sinonimo di qualità, affidabilità e prestigio.
Ancora oggi quella celebre fotografia conserva un grande valore storico e collezionistico, contribuendo a mantenere viva la memoria di una delle maschere più rappresentative della produzione Mares e di uno dei protagonisti assoluti della storia della pesca subacquea italiana.
La Mares Balboa rappresenta uno di quei modelli che hanno accompagnato l'evoluzione della subacquea sportiva italiana. La sua linea semplice e funzionale racconta un'epoca in cui affidabilità e robustezza erano gli elementi più ricercati dai pescatori subacquei e dagli appassionati del mare.
Questo esemplare è entrato a far parte della collezione privata MorganSub per il suo valore storico e rappresentativo. Pur mostrando i naturali segni del tempo, conserva tutte le sue componenti originali, diventando una preziosa testimonianza della qualità costruttiva che ha reso celebri le maschere Mares tra la fine degli anni Settanta e l'inizio degli anni Ottanta.
📅 Periodo di produzione: 1976–1982 circa
🛠 Stato di conservazione: ★★★★☆
🔱 Interesse collezionistico: ★★★★☆
⭐ Rarità: ⭐⭐⭐☆☆
🏛 Valore storico: ★★★★☆
💰 Valore indicativo (mercato collezionistico): 40–80 € in buone condizioni; 80–120 € se completa di scatola originale, istruzioni e in condizioni eccellenti.