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PARLANO DI MORGAN
Dario Esposito (Morgan)
Classe 1967, Napoli
Dalla pagina n° 472 del II Tomo della maestosa opera “La Tribù delle Rocce” - Storia della Caccia in Apnea
Dario Esposito (Morgan) Classe 1967, Napoli
Da oltre trent'anni vive in Toscana in provincia di Livorno a pochi passi dal mare. Dopo un trascorso come Ufficiale Paracadutista della “Brigata Folgore”, attualmente lavora come impiegato presso l'Ospedale del capoluogo pisano, è un grande appassionato di mare ed è proprio la vicinanza ad esso che gli permette ancora oggi di coltivare la sua grande passione per il mare e per la caccia subacquea in apnea. Nato e cresciuto in una famiglia che ha avuto sempre un rapporto diretto con il mare, fin da piccolo ha cercato di imitare i suoi fratelli più grandi che già pescavano sott'acqua con i primi fucili a molla della Cressi i famosi “Saetta”. Le prime esperienze sottomarine le ha fatte prima a mani nude, poi con le fiocine rudimentali ricavate dai manici di scopa ed una forchetta appuntita e legata in punta, con delle stecche di ombrellone invece, costruiva insieme ai suoi piccoli compagni di mare e di gioco degli archi con cui lanciare le stecche legate ad un cordino, contro triglie, scorfanetti e bavose. Dopo qualche anno ha ricevuto in regalo una vera e propria fiocina con tanto di manico a punte intercambiabili, che gli ha regalato la gioia di catturare i primi polpi, le seppie e delle piccole sogliole. Verso i dodici anni anche se non si poteva...ma erano altri tempi, ha ricevuto in regalo il suo primo fucile un Mini-Ministen della Mares, che tutt’oggi dopo tanti anni è ancora efficiente ed utilizzato per la caccia in tana quando se ne presenta l'occasione.
Istruttore di “Windsurf”, sport che ha praticato per molti anni, e solo nelle vacanze estive se non c’era vento per la sua tavola a vela, si concedeva qualche pescatella in compagnia dei suoi fratelli. Il militare di leva nei paracadutisti e la carriera sempre nella Brigata Folgore poi, lo tengono molto impegnato, anche se in questo periodo con alcuni colleghi amanti come lui del mare consegue due brevetti da Subacqueo per immersioni con autorespiratore ad aria, frequentando il corso di primo livello l'Open Water Diver ed il corso di secondo livello l'Advanced Open Water Diver. Dopo un lunghissimo periodo di astinenza, che lo tiene lontano dall’acqua salata anche per motivi di salute, per lui il cerchio si chiude nuovamente al punto di partenza, ovvero il primo amore...la “caccia subacquea in apnea”.
Fin da bambino è stato sempre affascinato dalle immagni del mare e dai sub delle copertine patinate delle riviste “Mondo Sommerso” e “Il Subacqueo”, riviste che i suoi fratelli acquistavano e leggevano. Poi crescendo è stato letteralmente rapito, dai racconti e dagli straordinari contenuti dell'Enciclopedia di suo padre “Oceani” di J.Y. Costeau, e mentre i ragazzi della sua età forse leggevano altro, lui macinava pagine e pagine di quelle letture. Da grande invece dopo aver letto il libro “Luigi Miraglia Pioniere della Caccia Subacquea”, è rimato colpito dalle parole scritte dal grandissimo Alessandro Olschki, dove al suo interno citava: “Èun miraggio, ma un giorno l'oasi nel deserto si concreterà. Mi riferisco a una tuttora inesistente Bibliografia Subacquea: un repertorio che potrebbe utilmente delineare dal punto di vista storico e culturale il recente ma impetuoso fluire di pubblicazioni e di periodici che documentano l'importanza e l'interesse che la scoperta del “Sesto Continente” ha generato nell'uomo”.
Dopo questa lettura, si è sviluppata in lui, una curiosità sempre crescente, di sapere cosa era stato scritto sulla “Caccia subacquea”. Partendo quindi dal Saggio di Bibliografia sulla Caccia Subacquea scritto da Olschki, visto per la prima volta nel libro su Miraglia, ha preso lo spunto per fare un'ulteriore e capillare ricerca, avvalendosi della rete e dei libri che erano già presenti nella sua piccola ed umile biblioteca del mare. Ha creato tra le pagine del suo personale sito (www.morgansub.com) una nuova Bibliografia Virtuale sulla “Caccia Subacquea”, con le immagini ove presenti delle copertine dei libri che trattano l'argomento sia scritti che tradotti in italiano. Alcuni sono dei manuali tecnici, altri dei contengono racconti di pesca, ed alcuni sono dei veri e propri cataloghi, questo lavoro è durato anni di ricerche e acquisti di testi, che lo hanno portato a diventare per forza di cose un collezionista di libri, e la sua piccola ma umile libreria del mare conta oggi più di mille pezzi tra libri, riviste, giornali e cataloghi italiani e stranieri, enciclopedie, cartoline, annulli filatelici e francobolli, e tante altre curiosità legate alla caccia subacquea, alla subacquea ed al mare in generale. Questo suo lavoro virtuale, come da lui citato “non vuole assolutamente promuovere, un tipo di lettura digitale, anzi il suo augurio e che altro venga scritto. Si augura inoltre che il lavoro fatto per realizzare la sua Bibliografia Virtuale, serva e sia di spunto ai tanti giovani pescatori subacquei che non conoscono questo pezzo di storia della nostra disciplina, che abbiano la possibilità di leggere o quanto meno sapere cosa è stato scritto, e per ultimo si augura che tutto quanto scritto non si perda mai o rimanga nella sola memoria di alcuni”.
Oggi nonostante qualche capello in meno e bianco, e qualche acciacco in più, Morgan vive il mare sempre con quella passione e quell'entusiasmo di quando da piccolo pescava a mani nude e con le forchette appuntite, la “Caccia Subacquea” ora pesca subacquea in apnea, è quella che gli fa rivivere quelle emozioni che provava da bambino, emozioni che vengono rivissute e gestite oggi con la maturità e la consapevolezza che il suo mare, il mare di tutti, non è più quello di una volta, non è più quello dei manici di scopa, con le fiocine e le stecche d’ombrello, ma che continua a dargli tanto, perchè come scritto dal Capitano J.Y. Costeau “Dopo l'istante magico in cui i miei occhi si sono aperti nel mare, non mi è stato più possibile vedere, pensare, vivere come prima”.